
L’Azienda, appresa la notizia dagli organi di stampa, ha richiesto una relazione formale all’Ente gestore, in stretto contatto con il Comune di Correggio e l’Assessorato regionale politiche per la salute.
In attesa di un quadro più chiaro e definito dei fatti e delle risultanze dell’inchiesta, la Direzione si riserva di agire nelle sedi opportune a tutela dei cittadini e della propria funzione istituzionale, con provvedimenti proporzionati alla gravità dell’accaduto.
“Se i fatti fossero confermati ci troveremmo di fronte a una situazione estremamente grave di maltrattamenti e umiliazione, inaccettabile e indegna per i nostri livelli di welfare e di civiltà”. commenta il Direttore Generale Fausto Nicolini.

