
Dalla ricerca emergono i problemi che il villaggio artigiano di Spezzano sconta a partire dal fatto che è attivo da una quarantina d’anni: banda larga e reti informatiche, manutenzione delle strade e parcheggi, sicurezza, pulizia. L’indagine, compiuta su un campione di 25 aziende associate o meno a Lapam Confartigianato, fa emergere come ben 22 imprese pensino che l’area sia trascurata e che 11 su 25 hanno subito furti negli ultimi due anni. Lo stesso numero, però, ritiene che il successo della propria attività sia legato all’essere inseriti nel villaggio mentre per 10 imprese questo dato è indifferente.
Luppi ha spiegato: “Dalla nostra videoinchiesta energono carenze, ma siamo qui perchè ci interessa il dialogo con l’amministrazione per trovare soluzioni”, mentre Rossi ha sottolineato come “gli imprenditori hanno bisogno di servizi adeguati e una manutenzione straordinaria è necessaria. Già a Modena avevamo raccontato i problemi dei villaggi artigiani, l’obiettivo è far sì che si alzi l’attenzione per rilanciare questo modello”. Ercole Leonardi ha ricordato che “quando nacque il villaggio era composto da piccole realtà, ora ci sono imprese d’eccellenza che esportano in tutto il mondo”.
Dopo gli interventi dei numerosi imprenditori il sindaco Tosi ha chiosato: “Apprezziamo molto come amministrazione lo spirito di collaborazione che sta dietro a questa iniziativa. I bisogni sono molti e siamo a conoscenza dei problemi. Lavorarci assieme è sicuramente la strada giusta per affrontare con pragmatismo queste legittime esigenze”.
La ricerca Lapam è scaricabile qui http://www.lapam.eu/lapam?action=utilitydownload&filename=Analisi_questionario_small.pdf

