
I risultati della terza fase della sperimentazione (con prelievi per le analisi effettuati dal 21 al 25 maggio) sono stati presentati dall’azienda giovedì 7 giugno nel corso della programmata riunione del Tavolo tecnico composto da Comune di Modena, rappresentato dall’assessora all’Ambiente Alessandra Filippi e dai tecnici dei due settori, Arpae, Arpae Sac, Azienda Usl e la stessa Fonderie cooperative. Nello stesso incontro l’azienda ha annunciato che dalla metà di giugno partirà la quarta fase della sperimentazione che prevede l’utilizzo dello stesso tipo di carbone in quantità maggiore: si passerà infatti dagli attuali 8 chili all’ora a 19 kg/h. Proseguirà inoltre anche il monitoraggio puntuale con campionature a monte e a valle del camino, su tutti i parametri: Pm10, Btex (benzene, toluene, etilbenzene, xileni) e fenoli, eslcuse le aldeidi e le ammine la cui presenza è sempre risultata irrilevante.
Fonderie cooperative ha inoltre presentato il progetto per il nuovo impianto con carboni attivi da applicare all’emissione E26, quella maggiormente impattante in termini di odori. Il progetto è stato ritenuto adeguato dal Tavolo che ha dato il nulla osta in modo che l’impianto, una volta terminato l’iter procedurale, possa essere installato nel corso della pausa invernale per entrare in funzione, come programmato, all’inizio del prossimo anno.
Nel corso dell’estate e dell’autunno saranno invece realizzati alcuni interventi edilizi per contenere le emissioni odorigene non convogliate (quelle cioè che non provengono dai camini). In particolare, saranno installate, in corrispondenza della linea di raffreddamento staffe, particolari bandelle in grado di ostacolare l’uscita laterale dei fumi verso l’esterno dello stabilimento; in autunno sarà ulteriormente compartimentata l’area parco materie prime e infine sarà installato un nuovo portone e realizzate le tamponature di diverse aperture del fabbricato.
Il tavolo, che si riunirà nuovamente entro la fine di luglio per verificare i risultati della quarta fase della sperimentazione, ha valutato anche di accogliere la richiesta avanzata dal Consiglio comunale di condividere le rilevazioni effettuate da Arpae presso l’azienda. Con questo obiettivo sarà quindi predisposta una pagina sul sito istituzionale del comune nella quale saranno riportati tutti i link che rimandano alle pubblicazioni di Arpae e alle comunicazioni relative a Fonderie cooperative.

