
“Il costante monitoraggio dell’utenza e delle richieste di accessi – prosegue Archimedia – testimoniano un’intensa attività di ricerca e consultazione documentale: nel 2017 sono stati più di 1100 i “pezzi” richiesti in consultazione e il trend del 2018 si conferma anche migliore; tutto questo si traduce in una grande circolazione di informazioni storiche grazie alla possibilità di accedere a ben 6 fondi comunali: quelli di Marano, Vignola, Savignano, Spilamberto, Castelnuovo e Castelvetro, senza contare gli aggregati e i fondi che nel tempo sono stati depositati. Una rete di archivi, dunque, a disposizione di tutti, sempre accessibile con l’aiuto di personale qualificato. Il Polo, oltre a favorire l’accesso alla documentazione, tutela la conservazione degli archivi curandone la tenuta fisica con un monitoraggio ed un controllo continuo sullo stato di conservazione delle carte, alcune delle quali, per le precedenti condizioni, erano in uno stato precario e talvolta deteriorato. Un grande passo avanti nel riconoscere la necessità di spazi adeguati, condizioni ottimali di conservazione e di specifiche professionalità con la responsabilità della tenuta degli archivi. Inoltre non sono mancate occasioni importanti per far crescere l’immagine del Polo e per iniziare a renderlo un punto attrattivo ed attraente: la disponibilità per l’alternanza scuola-lavoro, i laboratori didattici sfociati nella Settimana della Didattica, la partecipazione a eventi di respiro locale ma anche nazionale, dal “Festival della Poesia” all’iniziativa “Ispirati dagli archivi”. Nei prossimi anni l’impegno è quello di continuare a far crescere il Polo, consapevoli delle potenzialità di un ambiente quasi unico nel panorama nazionale”.

