
La ragazza, spaventata, ha informato i genitori che preoccupati per l’incolumità della figlia, si sono rivolti agli operatori di Polizia del Commissariato di Carpi, dove hanno sporto querela.
Dall’analisi del profilo Instagram del ragazzo, si è riusciti a determinare il suo domicilio abituale a Reggio Emilia. Vista la vicinanza dell’uomo alla città di residenza della denunciante, temendo per la reale incolumità di quest’ultima, si è resa necessaria un’immediata attività di indagine volta all’individuazione del soggetto. Tale attività ha permesso in poche ore di accertare le effettive generalità del ragazzo che è stato geolocalizzato nell’entroterra calabrese.
Cessata la necessità di proteggere nell’immediato la ragazza, le indagini si sono concentrate sulla personalità dell’individuo al fine di appurarne l’effettivo grado di pericolosità e la propensione delinquenziale. Gli accertamenti esperiti hanno evidenziato che l’episodio è da ricondursi al mero tentativo di generico approccio, immediatamente respinto dalla minore, sfociato nella minaccia oggetto della querela presentata.

