
Alla cerimonia commemorativa del 74° Anniversario dell’Eccidio de La Bettola interverrà la Vice Presidente dell’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna Ottavia Soncini. Con lei si uniranno alla cittadinanza, alle associazioni, ai familiari delle vittime e ai superstiti altri Amministratori, in un atto di memoria e riflessione condivisa.
“Oggi più che mai dalla Bettola desideriamo trasmettere un messaggio di pace, dono prezioso che ci è stato affidato dai nostri padri e che dobbiamo proteggere – ha dichiarato il Sindaco Mauro Bigi. – E la Pace va costruita quotidianamente attraverso le nostre scelte personali e di comunità”.
Prosegue il Sindaco Bigi: “Una commemorazione per fare memoria dell’eredità che ci hanno lasciato le vittime dell’eccidio de La Bettola e più in generale le vittime di tutte le guerre: fratellanza, comunione d’intenti, accoglienza, valorizzazione delle differenze, devono essere gli strumenti con cui costruire L’ Europa di oggi è di domani. Un’Europa unita grazie alla quale da oltre 70 anni i nostri paesi sono in pace”.
La cerimonia si aprirà con l’arrivo dei partecipanti alla camminata “Sui passi della memoria da Cervarolo a La Bettola” promossa dall’ANPI Provinciale con le Sezioni ANPI e le Amministrazioni Comunali di Vezzano sul Crostolo, Villa Minozzo, Carpineti nonché da UISP Escursionisti montagna. Due giornate di cammino per riflettere lungo i sentieri che attraversano i luoghi della memoria di cui è disseminato il nostro appennino.
Oltre agli interventi delle autorità, prenderanno la parola gli studenti delle classi 3° della scuola media Manini di Vezzano per illustrare il frutto del loro lavoro realizzato nell’ambito della 4° edizione del progetto “Un nome, un volto, una storia” coordinato da Istoreco.
Tra gli interventi anche quello di Matthias Durchfeld e Massimo Storchi che presenteranno la riedizione del libro “La Bettola: la strage della notte di San Giovanni” e l’attivazione di una pagina web dedicata al progetto su La Bettola, entrambe realizzate grazie al contributo di IREN.
“Molto è stato fatto in questi anni per ricordare le vittime della strage de La Bettola , grazie soprattutto al lavoro e all’impegno di realtà attive come ANPI e Istoreco nonché grazie all’attenzione e alla sensibilità crescente delle istituzioni scolastiche – ha dichiarato il Vice Sindaco Ilenia Rocchi. – Con loro in questi anni abbiamo collaborato per rendere concreta e tangibile la memoria dell’eccidio, per stimolare i giovani a conoscere i fatti storici, ad analizzarli e a contestualizzarli, Per aiutarli ad utilizzare queste conoscenze come strumento per elaborare un proprio spirito critico, per renderli capaci di individuare anche nel presente atteggiamenti e derive pericolose”.

