
“L’agricoltura dell’Emilia-Romagna- sottolinea Caselli- ha proseguito nel 2017 nel suo percorso di crescita, nonostante le pesanti avversità climatiche – gelate primaverili e siccità estiva – che hanno penalizzato l’attività produttiva, riducendo le rese di molte colture. Segno che le politiche che abbiamo messo in campo stanno dando i risultati sperati. In particolare l’anno scorso abbiamo ottenuto dal Governo la dichiarazione dello stato di emergenza idrica per la siccità e questo ha consentito di mettere in campo misure straordinarie che hanno ridotto le perdite di produzione. Siamo fortemente impegnati nel sostegno all’innovazione, per il decollo degli strumenti di gestione delle crisi (fondi di mutualizzazione) e gli interventi di mitigazione dell’impatto negativo dei cambiamenti climatici. Così come stiamo dedicando ingenti risorse allo sviluppo del biologico – sono oramai 155 mila gli ettari coltivati in regione – e dell’agricoltura sostenibile e per l’affermazione dei prodotti di eccellenza Dop e Igp sui mercati esteri”.
Nel 2017 l’export agroalimentare regionale ha messo a segno una performance di tutto rispetto, con le vendite oltre confine che hanno superato complessivamente quota 6,2 miliardi di euro (+5,1%).

