
L’integrativo aziendale è stato raggiunto grazie alle buone relazioni sindacali che negli ultimi due anni si sono tenute tra direzione aziendale, sindacati e Rsu.
“Il primo risultato raggiunto in Magni – commentano con soddisfazione i sindacalisti Fiom/Cgil William Natali e Alessandro Gamba della Fim/Cisl Emilia Centrale – è la sottoscrizione in tempi brevi e senza iniziative di mobilitazione, riconosciuto da entrambi le parti essendo il primo accordo sindacale sottoscritto in questa giovane realtà, nata 5 anni fa”.
I contenuti dell’intesa raggiunta nel mese di giugno 2018 sono le corrette relazioni sindacali, una migliore organizzazione del lavoro, il riconoscimento di un percorso formativo utile al miglioramento della professionalità e polifunzionalità dei lavoratori e un premio di risultato per il 2018 sperimentale che garantisca ai lavoratori, attraverso indicatori di produttività e qualità, un salario aggiuntivo alle retribuzioni che potrà oscillare tra gli 800 e i 1.000 euro annui.
Le parti si rincontreranno a breve per iniziare un percorso che determini una mappatura professionale all’interno dei reparti produttivi per riconoscere maggiore professionalità ed eventuali passaggi di livelli ai lavoratori.
“Ci auguriamo – concludono i sindacalisti di Fiom e Fim – che le corrette relazioni sindacali continuino e portino per gli anni a venire al raggiungimento di obiettivi migliori e ambiziosi”.

