
E’ quanto viene comunicato stasera all’incontro con i cittadini a palazzo Fonte, a cui partecipano direzione dei lavori, coordinatore della sicurezza e direttore dell’Area competitività e innovazione del Comune di Reggio Emilia Massimo Magnani, per rispondere ad alcune richieste e illustrare ulteriormente le modalità e le aree dell’intervento, le modifiche alla viabilità pubblica e privata e le tempistiche del cantiere, il cui avvio è previsto indicativamente dal 10 settembre.
In tema di vegetazione, prevista a decoro della piazza, con appositi inserimenti progettuali, viene accolta la richiesta dei cittadini di mantenere il tre Tassi nella stessa piazza.
Per tutte le piante oggi presenti nella piazza – i tre Tassi, ma anche le siepi di Bosso e i 5 esemplari di Lagerstroemia che sarebbero comunque stati riallocati in allestimento di aree verdi o parchi adeguati alla loro conservazione e crescita – è stata trovata infatti una soluzione progettuale che non prevede il loro trasferimento in altro luogo: resteranno in piazza Roversi.
Ad esse si aggiungerà un quarto esemplare di Tasso e si procederà altresì alla piantumazione dei 14 esemplari di Leccio, come previsto in origine, sul lato nord della piazza (prospicienti palazzo Rangone).

Nello spazio lasciato libero dal Tasso spostato, verranno tracciati stalli: per auto disabili, d’intesa con Criba-Centro di informazione regionale sulle barriere architettoniche e Reggio Emilia città senza barriere, e per il carico e scarico delle merci a servizio degli operatori commerciali della piazza.
Sul lato nord, oltre al bersò di Lecci, sempre ai punti estremi e speculari, verranno sistemate le piante di Bosso e di Lagerstroemia, anch’esse dunque mantenute nella piazza Roversi.
L’intervento in piazza Roversi è parte del Progetto Ducato Estense e rientra in particolare nell’ambito della riqualificazione complessiva della Passeggiata Settecentesca che si sviluppa dalla stessa piazza Gioberti e dal Palazzo Ducale di città (oggi sede della Prefettura) alla Reggia di Rivalta.


