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Incendio Reggio Emilia: acido cloridrico sotto la soglia di attenzione, improbabile lo sprigionamento di diossina

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Intorno alle 15 di ieri, come noto, un grosso incendio si è sviluppato all’interno di un deposito di componenti per illuminazione artistica e addobbi natalizi in via Monti Urali, zona San Maurizio, a Reggio Emilia.Il rogo ha prodotto una nuvola densa di fumo nero ed acre che, trasportata dal vento, si è propagata in diverse zone del capoluogo cittadino. Per fronteggiare l’incendio sono intervenute diverse squadre del comando Vigili del fuoco di Reggio Emilia, coadiuvate anche dal comando di Modena.

Intorno alle 19:00 le fiamme erano sostanzialmente domate anche se le operazioni di minuto spegnimento si sono protratte per tutta la notte. Sul posto hanno operato complessivamente 7 squadre provenienti dalla sede Centrale e dai distaccamenti di Guastalla, di Sant’Ilario d’Enza e di Carpi, insieme ai volontari di Luzzara. Ingente il quantitativo di liquido schiumogeno impiegato per il soffocamento dell’incendio. Sul posto sono intervenuti anche i tecnici dell’Arpa per le valutazioni sulla salubrità dell’aria.

In attesa di ricevere i risultati definitivi delle analisi dei campioni rilevati sul luogo dell’incendio, il Comune informa che i rilevatori di acido cloridrico di Arpae, posizionati in prossimità della zona interessata, non hanno registrato livelli sopra alle soglie di attenzione. Inoltre, poiché il calore sviluppato dall’incendio non ha superato gli 850°, i tecnici dell’Arpae ritengono improbabile lo sprigionamento di diossina. Il monitoraggio dell’aria sta comunque proseguendo in modo costante per portare a termine tutte le analisi.

Come già riferito ieri pomeriggio, nel corso dell’incendio, in via precauzionale e sulla base di indicazioni tecniche, si è provveduto alla chiusura al traffico della stessa via Monti Urali e di altre strade della zona e si è provveduto a invitare la popolazione a non sostare in luoghi aperti e a chiudere porte e finestre.

Ulteriori aggiornamenti continueranno ad essere comunicati attraverso il sito internet e i canali social istituzionali del Comune di Reggio Emilia. Nelle prossime ore saranno a disposizione i risultati di dettaglio forniti dai laboratori Arpae di Ravenna.

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