
“Nella pratica clinica – spiega il prof. Giuseppe Boriani, Direttore della Cardiologia del Policlinico – un numero crescente di pazienti può presentare più patologie, con complesse interazioni, e questo è il caso dei pazienti con tumore, che oggi hanno fortunatamente una prognosi migliore rispetto al passato. Per questo motivo è utile definire nuove modalità di approccio al problema complesso della radioterapia, che potrebbe interferire con il funzionamento dei dispositivi impiantati, con il rischio di indurre malfunzioni a questi delicati e sofisticati dispositivi, ma oggi, con la collaborazione con tutti i professionisti coinvolti, di diverse discipline, è possibile consentire la esecuzione della radioterapia, con adeguati controlli e in sicurezza, evitando malfunzionamenti”.
In questi anni i radioterapisti e i cardiologi del Policlinico esperti in questi dispositivi elettronici hanno dovuto valutare più di 100 pazienti con queste problematiche con necessita di controlli e precauzioni specifiche per evitare danni al dispositivo, con un vero lavoro di equipe. La evoluzione della tecnologia, il crescente numero di pazienti oncologici seguiti nella nostra area e la disponibilità di recenti documenti scientifici al riguardo sono alla base di questo incontro cui parteciperanno rappresentanti di tutti i reparti di Cardiologia e Oncologia della provincia.

