
In provincia di Bologna sono state ispezionate nr. 138 attività, 35 delle quali sono risultate non in regola. Sono stati denunciati, all’autorità giudiziaria, cinque operatori per detenzione di alimenti in cattivo stato di conservazione, sono state elevate sanzioni amministrative nei confronti di 31 operatori per un importo di oltre 60.000 euro e sottoposte a sequestro oltre 6 tonnellate di alimenti scaduti di validità e privi delle informazioni relative alla tracciabilità. Sospese tre attività di ristorazione etnica a seguito di riscontrate carenze igienico–sanitarie; sospesa l’attività di un supermercato per assenza dei requisiti igienico-sanitari.
In provincia di Forlì – Cesena sono state ispezionate nr. 40 attività, 9 delle quali sono risultate non in regola. Sono stati contravvenzionati 7 operatori per violazione a norme igienico–sanitarie dell’importo complessivo di oltre 20.000 euro, venivano
sottoposti a sequestro quasi 3 tonnellate di alimenti scaduti di validità e privi delle informazioni riguardanti la tracciabilità ai fini della sicurezza alimentare. Sospesa l’attività di produzione di alimenti di origine animale.
In provincia di Rimini sono state ispezionate nr. 60 attività, 8 delle quali sono risultate non in regola. È stata sospesa l’attività di una struttura alberghiera, del valore di 1 milione di euro circa, per carenze igienico-sanitarie, venivano, inoltre, elevate sanzioni amministrative nei confronti di 8 esercenti per un importo di 20.000 euro circa e sottoposti a sequestro 1000 kg circa di alimenti scaduti di validità e privi di ogni forma di tracciabilità. Sono state sospese nr. 2 attività.
In provincia di Ravenna sono state ispezionate nr. 40 attività, 16 delle quali sono risultate non in regola. Sono stati contravvenzionati 15 esercenti per un importo pari a 35.000 euro circa e sottoposti a sequestro 300 kg di alimenti scaduti di validità e privi di ogni forma di tracciabilità. Sospesa l’attività di un esercizio di ristorazione e birreria del valore di 100.000;
In provincia di Ferrara sono state ispezionate nr. 35 attività, 8 delle quali sono risultate non in regola. Sospese l’attività di una azienda ortofrutticola del valore stimato di 800.000 euro, sottoposti a sequestro 500 kg di prodotti ittici privi delle informazioni relative alla tracciabilità ai fini della sicurezza alimentare ed elevate sanzioni amministrative nei confronti di 8 esercenti per un importo pari a 22.000 euro.

