
Quello che ad un primo esame sembrava essere un decesso per cause naturali, non ha convinto gli investigatori della Squadra Mobile, i quali, nel corso di tutta la giornata di ieri, hanno sentito la versione dell’uomo che però presentava delle contraddizioni.
Sottoposto ad interrogatorio da parte del magistrato della Procura della Repubblica di Bologna – dr. Venturi –, ed alla presenza del suo avvocato, l’uomo ha ammesso le sue responsabilità.

