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La banda ultralarga come leva di sviluppo

Il progetto “ULTRANET. Banda ultra larga (BUL), Italia ultra moderna” si pone l’obiettivo di favorire la conoscenza e la diffusione della BUL come strumento di sviluppo territoriale, attraverso iniziative rivolte alle imprese, agli operatori economici e ai cittadini.

Per sensibilizzare, informare, formare sulle opportunità offerte dalla banda ultralarga, ma anche stimolare la domanda e l’offerta, pubblica e privata, di nuovi servizi 4.0, Unioncamere Emilia-Romagna, in collaborazione con le Camere di commercio della regione, Unioncamere italiana e Lepida ha organizzato un ciclo di seminari gratuiti di formazione rivolti alle imprese, agli operatori economici e ai cittadini.

L’obiettivo è di fare il quadro della situazione sugli investimenti per l’infrastrutturazione in banda ultralarga e stimolare il desiderio di innovazione delle imprese al fine di identificare con il supporto del PID (Punto impresa digitale) presente in ogni Camera di commercio, le tecnologie digitali più efficienti e le opportunità di business collegate.

Dopo i primi tre incontri in novembre a Bologna, Reggio Emilia e Ravenna si prosegue nel mese di dicembre in altre sedi camerali: martedì 4 alla Camera di commercio della Romagna sede di Forlì corso della Repubblica, 5; martedì 12 a Parma, in via Verdi, 2 e giovedì 20 a Ferrara. Tutti i programmi sono disponibili sul sito di Unioncamere Emilia-Romagna www.ucer.camcom.it

L’Italia è al 25 posto su 28 nella classifica secondo l’indicatore europeo “DESI” che valuta lo stato dell’arte del digital divide, anche se la copertura a Banda Ultralarga sta crescendo più della media europea. L’Emilia-Romagna è più avanti nell’utilizzo di internet rispetto al dato medio nazionale.

“Le sfide che abbiamo davanti sono due: completare l’infrastruttura e aiutare le piccole e piccolissime imprese ad acquisire la cultura digitale – dice Claudio Pasini, segretario generale di Unioncamere Emilia-Romagna – E’ impegno difficile, ma penso che ci siano le condizioni da qui a qualche anno per poter ottenere gli obiettivi che ci siamo prefissi”.

Il sistema camerale sta dando il suo contributo anche attraverso il progetto Ultranet, che punta proprio ad aiutare le Pmi a superare il ‘digital divide’.

“E’ una iniziativa delle Camere di commercio per accompagnare la realizzazione della banda ultralarga che sarà opportunità per la competitività delle imprese e per i territori, l’inclusione sociale, l’occupazione e per la qualità della vita nei territori. – afferma Andrea Sammarco, vicesegretario generale di Unioncamere italiana – L’infrastruttura potrà generare un processo di ridefinizione del business d’impresa attraverso l’approccio all’economia digitale. Ultranet vuole dare la giusta informazione alle imprese per cogliere le opportunità di questa tecnologia abilitante e dalla disponibilità di connettività qualificata, veloce e sicura”.

Per informazioni: Unioncamere Emilia-Romagna, Valentina Patano tel. 051 6377034 indirizzo per contatti e-mail:valentina.patano@rer.camcom.it