
Da quel primo programma di formazione, nato sotto l’egida della compianta prof.ssa Fausta Massolo, è cominciato un lungo e proficuo percorso insieme per lo sviluppo dell’Oncoematologia pediatrica nel paese sudamericano. Negli anni, grazie alla collaborazione di ASEOP – Associazione per il Sostegno dell’Oncoematologia Pediatrica, sono stati formati anche un Chirurgo Pediatra, un Neurologo pediatra, un Medico trasfusionista e personale infermieristico. ASEOP ha sempre fornito ospitalità ai professionisti paraguayani e supporto economico al reparto della dott. Noguera affinché potesse operare nel migliore dei modi possibili (TAC; acquisto chemioterapici ecc.).
Non a caso, infatti, i colleghi del Paraguay erano presenti anche al Convegno celebrativo dei 30 anni della nascita di ASEOP in aprile e hanno presentato i grandi progressi fatti da questo paese nell’ambito dell’Oncoematologia Pediatrica, grazie al loro grande impegno e alla collaborazione con la struttura modenese. “Adesso i bambini con patologie ematoncologiche del Paraguay hanno accesso alle cure con buoni risultati di guarigione non troppo distanti dai nostri – ha commentato con soddisfazione la dottoressa Cellini – come ho potuto toccare con mano visitando i reparti di oncologia pediatrica di Asuncion trovando una situazione molto migliorata rispetto al precedente viaggio di 11 anni fa. Adesso il progetto sostenuto anche da ASEOP è quello di mettere il paese in condizione di poter fare trapianti allogenici nei pazienti pediatrici. Si tratta di una nuova sfida che vorremmo aiutare il Paraguay a vincere.”

