
Il Parco, inaugurato nel 2004, è stato sottoposto periodicamente a interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria affidata a una società specializzata, con particolare riferimento allo stato delle strutture in legno.
A 14 anni dall’inaugurazione si è reso però necessario anche un intervento di sostituzione della palizzata in legno che circonda il settore del museo all’aperto.
Gli interventi da realizzare sulle capanne sono costituiti dalla realizzazione dei plinti alla base dei pali che proseguono sul contorno degli edifici (15 pali per la Capanna cosiddetta del contadino e altrettanti per la Capanna cosiddetta del guerriero), dalla sostituzione dei pali di controvento non ancora sostituiti con realizzazione dei relativi plinti e dalla sostituzione degli otto pali a sostegno del pavimento del corridoio di collegamento fra le due capanne.
Per quanto riguarda la palizzata, costituta da pali di legno di castagno piantati in terra e affiancati l’uno all’altro per uno sviluppo totale in pianta di circa 136 metri, l’intervento costituirà nella collocazione di una ottantina di pali portanti.
Fra un nuovo palo e l’altro, i pali esistenti saranno collegati con nuovi pali trasversali. È prevista, infine, la sostituzione di 300 pali in castagno esistenti, risultati vetusti agli ultimi controlli.
Il parco archeologico della Terramara di Montale ospita ogni anno circa 15 mila visitatori fra scolaresche e pubblico dei visitatori nelle giornate festive di aperture con iniziative della stagione primaverile e di quella autunnale.
La proposta culturale dei Musei civici, con esperienze e laboratori dedicati a molti e diversi aspetti della vita quotidiana nel villaggio di 3.500 anni fa, si continua a rivelare efficace per far comprendere al pubblico la civiltà delle terramare, un tratto fortemente identitario della storia più antica del territorio emiliano.

