
Così il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, dopo che il Consiglio dei ministri nel pomeriggio ha affrontato il tema del regionalismo differenziato sul quale Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto hanno già presentato all’Esecutivo progetti definiti sulla base dell’articolo 116 della Costituzione. Il Governo ha infatti deciso le prossime scadenze: entro il 15 gennaio il termine del lavoro tecnico che il ministero per gli Affari regionali dovrà fare con tutti gli altri ministeri sulla base dei progetti regionali ed entro il 15 febbraio la chiusura dell’istruttoria e la definizione delle proposte definitive da sottoporre alle Regioni.
Autonomia per via costituzionale
L’articolo 116 della Costituzione, al terzo comma prevede l’attribuzione alle Regioni a statuto ordinario di ulteriori “forme e condizioni particolari di autonomia” attraverso una legge dello Stato approvata a maggioranza assoluta, sulla base di un’intesa fra il Governo e la Regione interessata.
Lo scorso 8 settembre, l’Assemblea legislativa regionale ha approvato il progetto definitivo votando una risoluzione per la maggiore autonomia, con la richiesta della Regione Emilia-Romagna di poter acquisire la gestione diretta, e con risorse certe, di 15 competenze in aree strategiche.
Eccole:
Tutela e sicurezza del lavoro, istruzione tecnica e professionale
1) tutela e sicurezza del lavoro;
2) istruzione, salva l’autonomia delle istituzioni scolastiche;
3) norme generali sull’istruzione;
Internazionalizzazione delle imprese, ricerca scientifica e tecnologica, sostegno all’innovazione
4) commercio con l’estero;
5) ricerca scientifica e tecnologica e sostegno all’innovazione per i settori produttivi;
Territorio e rigenerazione urbana, ambiente e infrastrutture
6) governo del territorio;
7) protezione civile;
8) tutela dell’ambiente, dell’ecosistema e dei beni culturali
Salute
9) tutela della salute;
Governance istituzionale, coordinamento della finanza pubblica, partecipazione alla formazione e all’attuazione del diritto dell’Unione europea, ambiti trasversali
10) coordinamento della finanza pubblica e del sistema tributario;
11) rapporti internazionali e con l’Unione Europea delle Regioni;
12) Organizzazione della giustizia di pace;
Altri obiettivi strategici
13) agricoltura, protezione della fauna, ese rcizio dell’attività venatoria e acquacoltura;
14) valorizzazione dei beni culturali e ambientali e promozione e organizzazione di attività culturali;
15) ordinamento sportivo

