
“Enzo Boschi lascia un segno indelebile nella comunità scientifica italiana ed internazionale” ha sottolineato l’assessore Patrizio Bianchi. “Pioniere e punto di riferimento assoluto negli studi di geofisica, figura di altissimo prestigio culturale, Enzo Boschi ha sempre vissuto il proprio ruolo di scienziato con passione civile e rigore personale. A lui la Regione Emilia-Romagna deve molto e lo ricorda con la stima che si deve ai maestri di scienza e di vita”.
“Con il professor Enzo Boschi, artefice della nascita dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, se ne va uno scienziato e un divulgatore appassionato, un uomo profondamente legato all’Emilia-Romagna- ha ricordato l’assessore Paola Gazzolo-. Un sismologo di fama internazionale: a lui dobbiamo l’istituzione della prima rete italiana di controllo sui fenomeni sismici e vulcanici dell’INGV, che sotto la sua direzione è diventato un ente di ricerca fra i migliori al mondo. Un uomo che, anche nel dialogo tra idee differenti, non ti lasciava indifferente”.

