
L’intervento ha un costo 178 mila euro, finanziati dalla Provincia per 128 mila euro e il resto dal Consorzio di bonifica Burana.
Con questo intervento, entro la fine di febbraio, sarà eliminato il senso unico alternato presente in questo tratto (un altro era stato tolto a novembre dopo i lavori).
Resterà, comunque, il divieto di transito ai mezzi due ruote (motocicli, ciclomotori e biciclette) per motivi di sicurezza sull’intero tratto, lungo quasi 11 chilometri tra Pavignane e l’incrocio con la provinciale 7.
Come spiegano i tecnici del servizio provinciale Viabilità, infatti, per risolvere definitivamente il problema degli avvallamenti, provocati dalla particolare natura argillosa e torbosa dei terreni sottostanti, occorre realizzare un intervento strutturale sul rilevato stradale con un costo elevato che la Provincia attualmente non è in grado di sostenere finanziariamente.

