
Ert e Biblioteca civica Antonio Delfini, infatti, in collaborazione con Acit Modena e Amici dei teatri modenesi inaugurano, anche per il 2019, una nuova lettura integrale a puntate. Protagonista sarà il romanzo di uno dei più importanti scrittori del Novecento a cui Ert dedica il progetto “Elias Canetti. Il secolo preso alla gola”, che culminerà in due rappresentazioni teatrali tra novembre e dicembre: al Teatro Storchi Claudio Longhi e i suoi attori porteranno in scena “La commedia della vanità”, allegoria grottesca dell’Europa dei totalitarismi, mentre al Teatro delle Passioni ci sarà “Nozze”, commedia o meglio mascherata borghese di uomini e donne in preda alla loro cupidigia, con la regia di Lino Guanciale.
“La lingua salvata”, con sottotitolo “Storia di una giovinezza”, esce nel 1977. Elias Canetti torna con la memoria al principio del Novecento, per ripercorrere il sogno girovago e infranto della sua infanzia, trovando radici alle sue ossessioni di scrittore.
Le letture, a partecipazione libera e gratuita per tutti, si svolgono nella sala conferenze della Delfini. Si rilasciano attestati di partecipazione e crediti formativi.
In calendario 17 appuntamenti, sempre di giovedì a ingresso libero, fino al 5 dicembre 2019. La drammaturgia dei singoli capitoli del romanzo è curata da Riccardo Corcione, Tolja Djokovic, Fabiola Fidanza, Luca Gadler, Silvia Gussoni, allievi dello specifico corso internazionale della Scuola di Teatro Iolanda Gazzerro, approvato dalla Regione Emilia-Romagna e cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo.
La seconda puntata delle letture de “La lingua salvata”, dal titolo “Rustschuk. La casa dei turchi” si svolge giovedì 7 febbraio alle 18 con l’attore Simone Tangolo.
Info web (www.comune.modena.it/biblioteche o www.emiliaromagnateatro.com).

