
“Una colonna laparoscopica – spiega il dottor Luca Sircana – è un insieme di apparecchiature collegate a un monitor che consentono di effettuare interventi in laparoscopia, una tecnica chirurgica che prevede l’esecuzione di un intervento chirurgico addominale senza apertura della parete, utilizzando una telecamera collegata a un monitor e sottili strumenti chirurgici (pinze, forbici, elettrocoagulatore, suturatrice, porta-aghi, ecc.) che vengono introdotti attraverso piccoli fori effettuati nella parete addominale. L’apparecchiatura donata dall’Associazione Alpini consente alle colonne laparoscopiche già presenti in Sala Ibrida di collegare più strumenti e quindi svolgere interventi combinati.”
“Gli Alpini nel territorio modenese sono numerosi e molto attivi, sempre pronti a dare una mano a chi ha bisogno. Oggi siamo qui per dire loro semplicemente, ed ancora una volta, <<grazie>>. Il loro contributo consente di dotare la Sala Ibrida di un nuovo strumento che la qualificherà ulteriormente” – ha commentato Gian Carlo Muzzarelli, Sindaco e Co-presidente della CTSS.
E’ un nuovo passo di una grande opera collettiva, che ha consentito – donazione dopo donazione, da quelle più piccole alle più ingenti, da cittadini ad associazioni – di tagliare un traguardo dopo l’altro, dotando l’Ospedale di Baggiovara della nuova Sala Ibrida ed ora continuando a renderla più completa e adatta alle esigenze dei pazienti. “L’8 settembre 2018 – ha commentato il Presidente dell’associazione Franco Muzzarelli – si è svolto a Prignano il nostro Consiglio Direttivo In quella occasione è stata annunciata un’importante donazione a favore della nuova Sala Operatoria Ibrida della Provincia di Modena. Grazie ai contatti tra il consigliere Savino Zuccarini e una rappresentanza del Comitato Promotore della Sala Ibrida, è stata individuata l’attrezzatura che consegniamo oggi.” Nel corso dell’incontro di Prignano, la dott.ssa Maurizia Gherardi e la dott.ssa Barbara Mullineris, chirurgo della Struttura Complessa di Chirurgia Generale, d’Urgenza e Nuove Tecnologie diretta dalla dottoressa Micaela Piccoli, hanno spiegato l’importanza della Sala Ibrida.
La Sezione Alpini di Modena conta oltre 4.350 iscritti tra Alpini in congedo ed aggregati, ed ha al suo interno un forte comparto di Protezione Civile con oltre 350 volontari certificati, sempre pronti ad intervenire in caso di qualsiasi calamità naturali o emergenze. La presenza è capillare nei vari comuni soprattutto tra la zona pedemontana e dell’Appennino, con tante collaborazioni con gli enti locali per le loro sempre più numerose necessità. Con il Comune di Modena e di altri Comuni in Provincia, si evidenziano le collaborazioni nel Progetto Volontari per la sicurezza del territorio, con oltre due anni di turni già svolti. Durante il periodo estivo innumerevoli sono gli appuntamenti che gli “Alpini tradizionalmente organizzano nei vari Comuni sempre molto apprezzati dalla cittadinanza.

