
Il primo appuntamento è andato in scena giovedì 14 febbraio con Gianluca Bottazzi che ha parlato di “Castelli nel reggiano e in Emilia-Romagna”.
I prossimi due incontri, dal titolo “I barbari che sono in noi” (giovedì 21 febbraio) e “Storie di nomi e luoghi barbari”(giovedì 28 febbraio) saranno condotti da Gabriele Fabbrici.
Nelle due serate Fabbrici parlerà dell’eredità che Goti, Longobardi e Franchi, insediatisi nei nostri territori a partire dal 4°-5° secolo dopo Cristo e fino al 9°secolo, hanno lasciato in eredità divenendo parte del nostro quotidiano. A partire dalla lingua, nella toponomastica, nella cucina e anche in altri campi. Sarà interessante prendere coscienza di una tematica vasta e poco conosciuta che solo ultimamente è stata oggetto di maggiori studi e approfondimenti.
Il relatore è laureato in Storia con indirizzo medievale, direttore del Museo Civico “Il Correggio” e socio emerito della Deputazione Reggiana di Storia Patria.
Nel 2015 ha presentato per il Gruppo Archeologico Albinetano il libro “Borzano Archeologia e Culti Religiosi” e ha tenuto svariate conferenze e corsi di aggiornamento sulle tematiche del medioevo rivolte a insegnanti, studiosi e a un pubblico di appassionati.
Per informazioni su tutte queste iniziative è possibile contattare il Gruppo Archeologico Albinetano (3289463363 o 3294333332 – E-mail: archeo.albinea@libero.it) o la biblioteca di Albinea (0522590262).

