
L’amministrazione comunale aveva individuato un’area adatta allo scopo in quanto immersa nel verde, a basso costo ed abbastanza grande per ospitare entrambe le strutture.
Il progetto iniziale presentato dal comune nel 2016 prevedeva anche la costruzione di una palestra e del centro pasti.
Nel febbraio 2018 veniva posto un primo vincolo che permetteva la sola realizzazione di edifici pubblici.
Successivamente vengono richieste ulteriori modifiche e ridimensionamenti che hanno comportato l’accorpamento della palestra e l’esclusione del centro pasti.
A settembre viene presentato alla Soprintendenza il progetto frutto delle modifiche richieste e viene fornito un parere verbale positivo.
Il 21 gennaio, infine, viene inviato dalla Soprintendenza il provvedimento “remedius perpensam” (in pratica significa che hanno cambiato idea), che pone un divieto totale di edificabilità dell’area.
In sostanza ci troviamo di fronte ad un provvedimento preso in maniera totalmente arbitraria, immotivata e soprattutto lesiva degli interessi della parte più debole della nostra popolazione.
Domenica 24 Febbraio il Comitato in Piazza Falcone e Borsellino a Spezzano raccoglierà firme a sostegno del progetto ed affinché la Soprintendenza riveda la propria posizione.
(Comitato “SI al Progetto Nuovo Polo Scolastico di Via Motta Sud”)

