
L’incontro si è svolto con la collaborazione dell’associazione nazionale Venezia Giulia e Dalmazia. “Ringrazio il Generale Pani e la signora Edda Molinari per aver portato la loro testimonianza ai ragazzi – aggiunge Capezzera -. Per molti anni si è negato quanto accaduto in Venezia Giulia, in Dalmazia ed in Istria. I libri di storia che utilizziamo relegano a poche righe questo massacro, mentre interi capitoli sono dedicati alla shoah: non ci sono morti di serie a e di serie b. E’ importante fare incontri di questo tipo perché più il tempo passa più le testimonianze dirette diminuiscono. Dobbiamo farcene tesoro e trasmetterle alle generazioni future”.
“Ringrazio anche la dirigente scolastica che ha accettato di fare l’incontro senza nessun problema”, conclude il rappresentante d’Istituto.

