
L’integrazione tra gli strumenti digitali che l’Azienda USL di Modena mette a disposizione dei cittadini, ricetta elettronica da un lato e FSE dall’altro, permettono dunque un notevole risparmio, economico e di tempo.
La ricetta elettronica è anche “universale”: è infatti valida su tutto il territorio nazionale, per cui un farmaco prescritto dal proprio medico può essere dispensato anche in altre regioni. A tutto vantaggio dei malati cronici che possono così più facilmente acquisire i farmaci previsti nel proprio piano terapeutico.
La “vecchia” ricetta rossa, però, non va in pensione: è tuttora valida, utilizzata in casi particolari, come ad esempio le prescrizioni a domicilio, per i farmaci oppiacei e in altri casi speciali, oltre ovviamente a tutte le situazioni in cui non è possibile disporre di connessione internet.
L’avvicendamento tra ricetta rossa e dematerializzata sta avvenendo in maniera progressiva: nel 2016, di circa 6 milioni di ricette di farmaci in provincia di Modena, il 77% è stato emesso in modalità informatica, nei due anni successivi la quota è aumentata fino all’84% registrato lo scorso anno. Nel 2019 la regione Emilia Romagna conta di superare il 90%.

