
Sul posto, il Comandante della Stazione Carabinieri di Pieve di Cento e un suo collaboratore attuavano immediatamente la procedura prevista dal “Protocollo di intesa per il miglioramento della protezione delle donne che hanno subito violenza nell’ambito di relazioni di intimità”, che il Comando Provinciale Carabinieri di Bologna ha sottoscritto il 9 marzo 2017 con altre Istituzioni e Associazioni, dopodiché procedevano a trarre in arresto il malvivente, un ex pugile italiano di 36 anni che si trovava sottoposto agli arresti domiciliari in espiazione di una pena in regime alternativo, su diposizione dell’Autorità giudiziaria di Napoli.
Trasportata d’urgenza al Pronto Soccorso, la donna, 24enne, ha ricevuto una prognosi di 20 giorni. L’uomo è finito in carcere.

