
Dopo un’ora di ricerche veniva trovato, in stato confusionale. Vaneggiando riferiva di un complotto organizzato ai suoi danni da alcuni medici che probabilmente d’intesa con la mamma avevano recentemente disposto il ricovero coatto dello stesso in una struttura psichiatrica modenese. I carabinieri di Campagnola riscontrando lo stato d’agitazione dell’uomo, con le buone riuscivano a condurlo in caserma dove con il supporto del competente intervento dei sanitari, lo sottoponevano a trattamento sanitario obbligatorio, ponendo fine alla sua fuga.

