
La Procura, condividendo con le risultanze investigative dei carabinieri, ha richiesto e ottenuto dal gip del Tribunale di Reggio Emilia, l’applicazione nei confronti dell’uomo della misura cautelare del divieto di avvicinamento, prescrivendogli di non avvicinarsi a più di 500 metri dalla donna e dalla mamma con il divieto di comunicare con qualsiasi mezzo con le parti offese.
Gli si attribuiscono dal giugno 2017 reiterate condotte vessatorie con violenze fisiche ai danni di entrambe, minacce ripetute, distruzione del mobilio della loro abitazione, danneggiamento dell’autovettura dell’ex fidanzata, appostamenti sotto casa e inseguimenti, scritte offensive sui muri del paese e continue telefonate persecutorie. Condotte delittuose che riscontrate in maniera puntuale e dettagliata dai carabinieri di Fabbrico hanno visto la Procura richiedere, ed ottenere dal GIP del tribunale reggiani, l’odierno provvedimento di natura cautelare che è stato eseguito dai carabinieri.

