
Gli scrutatori riceveranno un compenso di 121 euro per i seggi ordinari e di 49 euro per i seggi speciali (salvo successive modifiche) e dovranno rendersi disponibili sabato 25 maggio, dalle 16 sino a completamento delle operazioni preliminari alle votazioni, e nella giornata di domenica 26 maggio dalle 7 alle 23 per le operazioni di voto, poi, senza interruzione, per le operazioni di scrutinio delle schede per il Parlamento Europeo, sino alla loro conclusione, prevista per le prime ore del mattino successivo. Gli scrutatori dovranno poi essere disponibili il lunedì 27 maggio dalle ore 14 per lo scrutinio delle schede per l’Elezione del Sindaco e del Consiglio Comunale, fino al termine delle operazioni.
Gli Scrutatori nominati per la consultazione del 26 maggio saranno tenuti a svolgere la funzione anche in caso di ballottaggio, che eventualmente si terrà il 9 giugno 2019 e per il quale percepiranno un compenso di euro 120 per i seggi normali e di euro 61 per i seggi speciali (salvo eventuali modifiche).
Anche in questo caso gli scrutatori dovranno rendersi disponibili il sabato pomeriggio 8 giugno dalle 16 sino a completamento delle operazioni preliminari alle votazioni e nella giornata di domenica 9 giugno dalle 7 alle 23 per le operazioni di voto, poi, senza interruzione, per le operazioni di scrutinio, sino alla loro conclusione, prevista per le prime ore del mattino successivo.
Dalle funzioni di scrutatore sono esclusi i dipendenti del ministero dell’Interno, delle Poste e Telecomunicazioni e dei Trasporti; gli appartenenti a Forze Armate in servizio; i medici provinciali, gli ufficiali sanitari e i medici condotti; i segretari comunali e i dipendenti dei Comuni, addetti o comandati a prestare servizio presso gli uffici elettorali comunali.

