
L’incontro, promosso dalla Provincia, è rivolto al consiglio di istituto della scuola, al personale scolastico, studenti e genitori; partecipano Gian Domenico Tomei, presidente della Provincia di Modena, il sindaco Stefano Reggianini, la dirigente dell’istituto Maura Zini e tecnici della Provincia.
Nel corso dell’iniziativa saranno presentati i lavori di ristrutturazione del fabbricato ex scuole medie Messieri di Castelfranco Emilia, che attualmente ospita una ventina di aule dell’istituto, e la nuova costruzione, in sostituzione della palazzina C situata nell’area della scuola, dove saranno ricavati nuovi spazi per la didattica.

Come sottolinea Tomei, «si tratta di investimenti importanti per un istituto in costante crescita che in questi ultimi anni ha attirato anche tanti ragazzi da fuori provincia, per la qualità dell’offerta formativa così legata ai prodotti e alle eccellenze dell’agricoltura e dell’enogastronomia modenesi».
Tra i diversi indirizzi della scuola spicca quello enogastronomico, unico nel modenese, avviato dall’anno scolastico 2011-2012.
Complessivamente gli iscritti allo Spallanzani nella sede di Castelfranco Emilia sono attualmente 805 studenti per 42 classi; cinque anni fa erano 519 per 22 classi.
Scuola legata al territorio dall’agroindustria all’enogastronomia
Distribuito su tre sedi, oltre a quella di Castelfranco Emilia ci sono le succursali a Vignola (137 iscritti e otto classi) e Montombraro di Zocca (149 e otto classi), lo Spallanzani comprende l’istituto tecnico agrario con gli indirizzi agraria, agroalimentare e agroindustria, produzioni e trasformazioni, viticoltura ed enologia e il professionale agrario (l’unico in provincia di Modena) con gli indirizzi agricoltura e sviluppo rurale, valorizzazione dei prodotti del territorio e gestione delle risorse forestali e montane, enogastronomia e ospitalità alberghiera e professionale enogastronomico.
A Castelfranco Emilia sono presenti vari fabbricati, uffici, aule e laboratori, costruiti in tempi diversi a partire dal 1952 e trasferiti alla Provincia nel 2009 in seguito a una convenzione con il Comune e la scuola; a Gaggio sono attive l’azienda agricola e la stalla..
A seguito del terremoto del 2012 sono stati costruiti due fabbricati temporanei che contano complessivamente dieci aule e due laboratori.
Per far fronte al boom degli iscritti, nel 2017 è stata stipulata una convenzione con il Comune che concede in uso gratuito alla Provincia per 30 anni il fabbricato ex sede scuola media Messieri che conta circa 20 fra aule e laboratori.
Per il prossimo anno scolastico si prevede una leggera flessione (730 studenti e 38 classi) dovuta probabilmente all’avvio in Val Samoggia di un indirizzo enogastronomico analogo a quello modenese.

