
L’uomo, con precedente specifico, alla vista degli agenti ha ammesso di avere avuto una crisi di solitudine che ha poi determinato la paventata minaccia, senza però aver compiuto alcun gesto concreto. Al termine della trattativa, è stato accompagnato in Questura per accertamenti e rilasciato con a suo carico una denuncia in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia per l’ipotesi di reato di procurato allarme.

