
Da un minuzioso controllo, gli agenti hanno rilevato che i numeri di telaio non erano conformi a quelli in uso alle case costruttrici in quanto i caratteri alfanumeri erano difformi per profondità di incisione, allineamento e forma. Le targhette identificative, inoltre, erano nuove con ancora la presenza di parti di colla sulle estremità.
Tali indizi hanno portato gli agenti a ritenere che i mezzi fossero oggetto di furto. È stato accertato che due miniescavatori erano stati rubati in provincia di Modena all’interno di due cantieri edili, per gli atri sono in corso ulteriori accertamenti.
Il proprietario del capannone, un cittadino italiano di 77 anni, è stato denunciato in stato di libertà per il reato di ricettazione.

