
Dopo un periodo sperimentale partito a novembre 2018, si è proceduto con lo scarico e la verifica delle fotografie scattate. Grazie a queste immagini è stato possibile individuare diversi autori di irregolarità nello smaltimento dei rifiuti a Nonantola, in particolare l’abbandono a terra dell’immondizia a fianco ai bidoni o l’inserimento di materiale non congruo all’interno degli stessi.
Ad oggi risultano 10 le sanzioni emesse dalla Polizia Municipale grazie all’utilizzo della foto-trappola, a cui se ne aggiungono altre 6 attraverso la verifica diretta dei sacchi abbandonati.
L’utilizzo dell’occhio elettronico è un segnale concreto per vigilare sempre di più e meglio il territorio. L’ammontare delle sanzioni è definito dal “Regolamento avente ad oggetto l’attività di vigilanza in materia di raccolta e conferimento dei rifiuti da parte degli utenti e sistema sanzionatorio” di Atersir. L’importo invece previsto per l’abbandono a terra di materiali è di € 104,00.

