
Da un’analisi dei dati presentati durante l’incontro emerge come un terzo dei cittadini della regione, nella fascia d’età fra i 50 e i 69 anni, soffra di una malattia cronica e viene evidenziato come sovrappeso e obesità nel 59% dei casi riguardino persone che soffrono di patologie cardiovascolari croniche. Inoltre il 42% degli abitanti dell’Emilia Romagna ha problemi di peso.
Dallo studio di questi dati è nato il progetto Gins che mira a fare dei ristoratori un veicolo per un’alimentazione salutare anche per chi mangia fuori di casa.
“Per vocazione – ha detto la presidente di Terranostra Emilia Romagna Roberta Gualtieri – i nostri agriturismi, con la loro attenzione alla qualità, alla provenienza e alla stagionalità dei prodotti, rispondono già ai parametri individuati dal progetto proposto dalla Regione. Iniziare questo percorso insieme è stato quindi del tutto naturale, per noi si tratta di una valorizzazione dei nostri menu”.
Gli agriturismi che aderiranno al progetto formuleranno un proprio specifico menu denominato “Ginsfood” e lo sottoporranno al controllo del Sian (Servizio igiene alimenti e nutrizione). Una volta certificate le caratteristiche del menu, i ristoratori esporranno nei loro esercizi il logo e la locandina del progetto.

