
La circostanza ha costituito quindi un’opportunità per evidenziare Valori quali lo spirito di sacrificio, la dedizione ed il senso del dovere, sia verso il proprio Paese che verso la cittadinanza, che sono stati e rappresentano tuttora il solido patrimonio di ogni appartenente al Corpo della Guardia di Finanza; Valori che si rinnovano ogni giorno nell’agire dei suoi appartenenti, in un legame senza soluzione di continuità tra i Finanzieri di ieri e le Fiamme Gialle di oggi.
L’argomento, che ha abbracciato temporalmente i due conflitti bellici mondiali, è stato illustrato dal Dottor Leonardo Goni – dottore di Ricerca in Storia Contemporanea – dell’Università di Bologna, dalla Professoressa Simona Salustri del dipartimento di Storia Cultura e Civiltà dell’Università di Bologna ed in conclusione dal Maggiore Gerardo Severino, del Centro Studi Storici e Beni Museali della Guardia di Finanza. Evocativa e di prestigio la cornice scelta per l’evento, ovvero l’ex Chiesa di San Mattia, i cui locali negli anni del dopoguerra, era stati dati in uso alla Guardia di Finanza, per essere poi affidati ad una sapiente opera di restauro ed essere restituiti alla città di Bologna nell’attuale splendida veste architettonica. L’evento è stato caratterizzato dalle proiezioni di contributi video che hanno evidenziato in particolar modo le personalità di due “Eroi” del Corpo – il Maresciallo Capo Antonio Farinatti e il Maresciallo Maggiore Paolo Boetti, arricchiti dalle testimonianze rilasciate dalle famiglie, presenti in Sala.


