Home Ambiente Raccolta differenziata: nuove modalità di servizio per il Comune di Guiglia

Raccolta differenziata: nuove modalità di servizio per il Comune di Guiglia

Si prepara un’estate di novità, per il comune di Guiglia: nonostante nel corso delle passate settimane già Hera e l’amministrazione abbiano incotrato i cittadini e gli imprenditori locali per illustrare le entranti novità sul tema gestione dei rifiuti, gli aspetti concreti di questa rivoluzione verde cominceranno a vedersi dal 15 luglio.

È infatti in quella data che aprirà, al civico 200 di via della Resistenza, l’ecosportello di Hera, una grande tensostruttura presso la quale tutti gli utenti – sia famiglie sia imprese – dovranno recarsi per ricevere gratuitamente le proprie attrezzature: sì perché una volta attivate le nuove modalità di servizio, passaggio che avverrà il 20 di agosto, non sarà più possibile utilizzare gli attuali cassonetti stradali e occorrerà che ogni nucleo familiare e ogni attività abbia ritirato il proprio “eco-kit”.

Eco-kit: cos’è e come cambiano i servizi?

Dal 20 di agosto 2019 a Guiglia verrà introdotto un sistema di raccolta differenziata misto, domiciliare-stradale.

Gli utenti residenti nelle aree urbanizzate di Guiglia, Rocca Malatina, Samone e Monteorsello saranno serviti dal sistema di raccolta stradale; gli utenti residenti nelle aree a minore densità di popolazione invece avranno a disposizione la raccolta porta a porta per tutte le tipologie di rifiuti. La particolarità del sistema misto proposto da Hera e scelto dall’amministrazione comunale di Guiglia, tuttavia, è che i contenitori stradali posti nelle aree urbane possono essere utilizzate da tutti, anche dagli utenti prevalentemente serviti dal porta a porta.

Questo è possibile grazie alla carta smeraldo contenuta nei kit che gli tutti utenti dovranno ritirare presso l’eco-sportello: si tratta di una tessera elettronica che consente di aprire i cassonetti collocati per le strade e che verrà consegnata, in due copie, a ciascuna famiglia o attività. Grazie alla carta smeraldo, il modello proposto lascia anche agli utenti serviti dal porta a porta la massima flessibilità di conferimento, che grazie alla possibilità di utilizzare liberamente i contenitori stradali rimane a discrezione dei singoli.

Oltre alla carta smeraldo, tutti gli utenti riceveranno una pattumella aerata sottolavello per la gestione degli scarti di cucina oltre a una prima dotazione di sacchi in carta, appositamente studiati e più performanti di quelli in bioplastica.

In aggiunta a questi elementi, gli utenti serviti da porta a porta riceveranno anche una dotazione di rotoli gialli (per plastica e lattine) e azzurri (per la carta), un bidoncino per il conferimento dell’organico, uno per il vetro e, naturalmente, uno grigio per l’indifferenziato. I rifiuti andranno esposti in un giorno preciso della settimana, secondo un calendario che verrà consegnato sempre all’eco-sportello.

Come e quando cambiano i servizi

Nulla cambierà per le campane per la raccolta del vetro e i contenitori per l’organico (che verranno semplicemente sostituiti con modelli nuovi e più moderni, grandi bodoni carrellati con un oblò sul coperchio superiore), che rimarranno liberamente accessibili; per aprire i coperchi dei contenitori per sfalci e potature, carta, plastica e lattine sarà invece necessario l’uso della tessera. Così anche per l’indifferenziato, con un ulteriore elemento di novità: il coperchio infatti sarà sormontato da una calotta, un vano che consentirà il conferimento di un volume predefinito (30 litri) per ogni apertura.

Lo stesso meccanismo si applicherà alle raccolte porta a porta, infatti i bidoncini per l’indifferenziato – che avranno una capacità di 40 litri – saranno dotati di un sistema di riconoscimento che consentirà di conteggiare e attribuire automaticamente all’utente lo svuotamento.

Attenzione: al fine di calcolare la tariffa puntuale Hera misurerà solo i rifiuti indifferenziati. Plastica e lattine, carta e tutte le altre frazioni differenziate potranno essere conferite senza alcun limite, sia attraverso le modalità descritte sia attraverso una qualsiasi delle stazione ecologiche della provincia di Modena.

Fino al 31 dicembre 2019, inoltre, rimarrà in vigore l’attuale sistema tributario, ovvero la TARI. Perciò la misurazione dei conferimenti di indifferenziato sarà fatta esclusivamente per definire con esattezza il modello dei comportamenti dei cittadini e delle imprese del comune, così da attribuire, per il 2020, un adeguato numero di svuotamenti “gratuiti”.

Infatti il modello a tariffa corrispettivo puntuale prevede che ogni utenza paghi una cifra “base”, che include i servizi indivisibili come ad esempio lo spazzamento delle strade. Tale cifra cambia da famiglia a famiglia a seconda delle dimensioni dell’appartamento e del nucleo familiare ma include già un numero di aperture della calotta o svuotamenti del bidoncino dell’indifferenziato.

Solo nel caso in cui la famiglia o l’impresa eccedano quella soglia predefinita viene calcolato un piccolo extra per ogni apertura o svuotamento in più. Anche per questo è importante utilizzare la calotta o esporre il bidoncino dell’indifferenziato solo quando la quantità di spazzatura gettata è adeguata, perché ogni attivazione della calotta o del bidoncino viene calcolata per la sua intera capacità.

Come già accennato, si ricorda infine la possibilità di recarsi gratuitamente alle stazioni ecologiche, dove è possibile conferire, tra gli altri anche gli ingombranti e gli apparecchi elettrici ed elettronici (RAEE) – e beneficiare così delle agevolazioni promosse dall’Amministrazione Comunale. Hera inoltre mette gratuitamente a disposizione un servizio di ritiro degli ingombranti direttamente al domicilio. Per prenotare il servizio è sufficiente contattare il servizio clienti al numero 800.999.500 e concordare con l’operatore un appuntamento.

Questa varietà di servizi consente di rispondere in modo flessibile ai diversi fabbisogni, garantendo alla cittadinanza più opzioni per la gestione dei propri rifiuti, con l’obiettivo ultimo di innalzare sia la quantità sia la qualità della raccolta differenziata.

Nella sostanza, dunque, le buone abitudini consolidate negli anni rimarranno tali, e ai cittadini verrà semplicemente richiesto di separare sempre meglio i propri rifiuti e di utilizzare la tessera al momento del conferimento presso i contenitori stradali, o i bidoncini domiciliari nel caso del porta a porta.