
Il progetto è finanziato da fondi provenienti dai mutui della Banca europea degli investimenti (Bei) con ammortamenti a carico dello Stato per due milioni di euro, mentre i restanti 220 mila euro con risorse della Provincia.
L’ampliamento del polo Levi-Paradisi prevede la realizzazione, entro il settembre del 2020, in un area attigua all’attuale sede, di un nuovo edificio di complessive 14 aule e tre laboratori, oltre a bagni, e locali accessori. Considerando una capienza di 25 studenti per classe, il nuovo intervento sarà in grado di far fronte alle numerose richieste di iscrizione che l’intero polo dei due istituti sta avendo in questi anni, nonché di poter fruire di nuovi spazi per laboratori tecnici.

Al Paradisi sono previsti il prossimo anno scolastico oltre 1.660 studenti; l’istituto offre un percorso di studi differenziato tra istituto tecnico, economico e liceo, ad indirizzo scientifico, linguistico e classico.
Per il Levi le previsioni sono di oltre 1.600 studenti che utilizzano una sede principale ed una succursale di proprietà comunale; nel percorso di studi l’istituto propone un liceo scientifico di scienze applicate e un’istruzione tecnica con indirizzi meccanica, meccatronica ed energia, automazione e informatica.

