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Italpizza, l’azienda: si conclude positivamente la trattativa “si guarda al futuro con ottimismo”

Con una sostanziale fumata bianca si è concluso ieri il tavolo tra i vertici di Italpizza, le cooperative appaltatrici Co.fa.M.o. ed Evologica ed i Sindacati confederali Cgil, Cisl e Uil con le rispettive categorie tenutosi presso Confcooperative.

Nel merito, la Cooperativa appaltatrice Evologica si è impegnata ad intraprendere un graduale percorso di miglioramento economico dei lavoratori, prendendo a riferimento i minimi del CCNL Federalimentare. Dal canto suo, Italpizza si è impegnata da subito a sostenere il processo di miglioramento delle condizioni dei lavoratori e a procedere nel 2022 alla internalizzazione di parte del processo produttivo oggi conferito in appalto alla società Evologica. Per quanto attiene la Cooperativa appaltatrice Co.fa.M.o., le condizioni contrattuali più adeguate, saranno definite attraverso una apposita commissione tecnica. Già dal mese di agosto le Cooperative appaltatrici riconosceranno a tutti i lavoratori un sostanziale acconto sui possibili miglioramenti economici.

“Grazie ad un tavolo competente e responsabile, si è potuto raggiungere un accordo che sancisce il punto di partenza per un percorso che supporterà il processo di sviluppo nazionale ed internazionale dell’azienda per i prossimi anni. – commenta Andrea Bondioli, Consigliere delegato di Italpizza – Il nuovo modello di relazioni sindacali, sviluppatosi da una piattaforma di legalità, ha puntato al miglioramento progressivo delle condizioni delle maestranze. Ciò consentirà di condividere gli ambiziosi risultati che l’azienda si prefigge di raggiungere e che la vedono coinvolta in importanti investimenti sul territorio, oltre all’acquisizione di altre realtà produttive, dove tale modello potrà essere esteso. Infine, – conclude Bondioli – ringraziamo le Istituzioni che hanno agevolato questo percorso, i cittadini per aver sopportato i disagi e non ultimo tutti i lavoratori che sapientemente hanno saputo resistere e sopportare la complessa situazione che si era venuta a creare”.