
Ricordare il sacrificio di Paolo Borsellino e della sua scorta, insieme, di tutte le Vittime della mafia, è un tributo di gratitudine a chi ha dato la vita per realizzare una società più sana e democratica, è un perdurante, doloroso abbraccio ai familiari, è un dovere civile che impegna le Istituzioni, le formazioni sociali e i cittadini.
È particolarmente significativo che la memoria viva anche sulla pietra e sui muri di una casa confiscata alla criminalità organizzata, nell’iscrizione apposta sulla targa commemorativa inaugurata nella circostanza, affermando con forza l’impegno a continuare a combattere la battaglia per la legalità e per una società più giusta.

