
La delibera della Giunta, approvata nei giorni scorsi su proposta dell’assessore ai Lavori pubblici Andrea Bosi, avvia le procedure per consentire la riparazione o la sostituzione di coperture e impermeabilizzazioni, lucernari, vetri, pavimentazioni, controsoffitti e lattonerie. Si tratta di interventi di manutenzione straordinaria e messa in sicurezza programmati dopo i sopralluoghi e che si potranno svolgere in settembre, dopo lo svolgimento della gara per l’affidamento dei lavori.
Gli edifici interessati sono: il Palanderlini di via Vellani Marchi, il Palamadiba in via Canaletto, il Palamolza via Molza, il Tempio Monumentale, le sedi dei Quartieri 2 e 4 (rispettivamente in via Padova e via Newton), palazzo Santa Margherita (sede della biblioteca Delfini), le scuole medie Calvino e Cavour, le elementari Galilei e Giovanni XXIII.
Questi interventi non esauriscono i danni subiti dal patrimonio comunale che sono stati stimati dai tecnici in 2 milioni e 780 mila euro; a questi si aggiungono i danni alle strutture della Provincia per circa 420 mila euro e dell’Università per 640 mila euro. La stima complessiva dei danni agli edifici pubblici (pari a 3 milioni 840 mila euro) è stata inviata alla Regione nelle scorse settimane in vista della richiesta dello stato di emergenza.

