
Punto di ritrovo alle 18.15 alla biglietteria della Ghirlandina in via Lanfranco per l’acquisto del ticket d’ingresso; la visita inizia alle 18.30.
Con i partecipanti ci si soffermerà sui materiali costruttivi della Torre: nel medioevo, infatti, per edificarla furono recuperati e riutilizzati le pietre e i laterizi romani.
La visita incomincia all’esterno, dove si analizzeranno in particolare le diverse tipologie di pietre che costituiscono la Ghirlandina e la loro provenienza.
I visitatori, quindi, avranno l’opportunità di salire sulla Torre e dalla sala dei Torresani con i capitelli dei maestri campionesi ammirare da un punto di vista privilegiato il nucleo urbano cittadino, spaziando, se il clima è favorevole, fino agli Appennini. Dai finestroni sui quattro lati si può seguire il tratto cittadino modenese della via Emilia, che fu tra le più importanti arterie dell’Impero Romano.
La visita è gratuita previo pagamento del biglietto di ingresso (3 euro adulti; 2 per studenti dai 6 ai 26 anni, over 65, gruppi di almeno 10 persone; gratuito per guide, giornalisti, insegnanti che accompagnano classi, disabili e accompagnatori).
Oppure si può accedere con il biglietto Unico Unesco a 6 euro, che include anche la visita alle Sale Storiche del Comune, ai Musei del Duomo e la visita guidata all’acetaia comunale (attiva, previa prenotazione allo Iat, i venerdì pomeriggio, i sabati e festivi mattina e pomeriggio). Il biglietto ha validità illimitata.
La Torre Ghirlandina è aperta con orario estivo sette giorni su sette fino a tutto luglio: da lunedì a venerdì 9.30 – 13 e 15 – 19; sabato, domenica e festivi a orario continuato 9.30 – 19 (ingressi fino a mezz’ora prima della chiusura).
Iat Informazione e Accoglienza Turistica tel. 059 2032660 (www.visitmodena.it).

