Il 3 agosto 1971 Ernesto Cattani, segretario della Camera del Lavoro di Campogalliano, al culmine di una aspra, e purtroppo tragica, vertenza per il rinnovo del contratto provinciale dei braccianti, viene ucciso da un agrario.

La Cgil di Modena ricorda l’impegno e la dedizione di Ernesto Cattani nel supportare ed organizzare le lotte dei lavoratori, ai quali non si voleva rinnovare il contratto, ed il suo tragico sacrificio compiuto per difendere i diritti del lavoro e dei lavoratori.

L’emozione suscitata da questo tragico fatto condusse, rapidamente, al rinnovo del contratto, con il riconoscimento ai lavoratori agricoli del diritto di contrattare i piani colturali, superare il lavoro a giornata, istituire il minimo salariale nazionale, riconoscere la presenza del sindacato in azienda.