
Nell’area di oltre 37 mila metri quadri (che si amplia a 45 mila con la cessione di zone verdi circostanti) è prevista la costruzione di una dozzina di palazzine tra i due e i quattro piani con, complessivamente, 102 alloggi in conformità alla previsione del Prg (sei in più di quelli decisi nel 2010). L’area per attrezzature e spazi collettivi (verde pubblico) passa da 8 mila a quasi 13 mila metri quadri, mentre i parcheggi pubblici diventano 79 (erano 52) e si aggiungono a quelli di pertinenza degli alloggi.
La variante proposta prevede anche un riordino e un’armonizzazione dei volumi degli edifici, così come della viabilità, con l’accesso al comparto da via Salvo d’Acquisto e da via Mattarella e non più da via Terranova, proprio per salvaguardare l’area verde che si trova in quella zona.
“Ora il percorso del progetto – spiega l’assessora Vandelli – prevede la presentazione del Piano urbanistico attuativo in variante e l’avvio dell’iter col deposito del Piano. Il Comune potrà richiedere ulteriori modifiche e altre potranno essere presentate dai privati e dalla commissione Qualità”.
L’intervento di rigenerazione urbana dell’area, che in passato ospitava i depositi di gas dell’azienda Amcm, è completato dai percorsi ciclopedonali lungo il cavo Archirola, i collegamenti con le ciclabili esistenti e gli interventi di salvaguardia idraulica.
“La revisione di questo Piano – aggiunge l’assessora – è accolta con favore dall’Amministrazione comunale in quanto consente di migliorare i progetti dal punto di vista degli assetti e delle dotazioni di tipo ecologico e ambientale”.

