
“Sul rinnovo del contratto sono stati diversi gli incontri fatti sinora sia in sede aziendale, che nella sede di Confindustria che assiste l’azienda nella trattativa.
Rsu e Fiom-Cgil hanno presentato le richieste che ad oggi sono andate in contrasto con le disponibilità aziendali – spiega il sindacato -.
I nodi principali del rinnovo contrattuale sono due: l’organizzazione del lavoro e il salario.
Le richiese più controverse tra le parti sono: un’organizzazione del lavoro strutturata e partecipata dai lavoratori, riconoscimento del disagio ai lavori più gravosi, definizione di matrici di competenza e mansionario, contrattualizzazione delle buone prassi, pasto completo, gettone per il lavoro a turni, istituzione del salario aziendale per il contributo storico dei lavoratori, premio di produzione con maggior quota anticipata nel mese.
Nei fatti – conclude Fiom/Cgil Modena – i lavoratori di Dinamic Oil vogliono un’azienda meno verticale e più partecipata, più salario, qualifiche certificate e formazione, il tutto per meglio rispondere alla loro condizione di lavoratori e vivere meglio l’azienda”.

