
Una tematica, quella della giusta retribuzione, di grande attualità che, risvolti sindacali a parte, è stata al centro della Dichiarazione dell’OIL per il “Futuro del lavoro” adottata nella 108sima conferenza internazionale nel giugno scorso.
La conferenza, dopo i saluti del direttore del Dipartimento di Giurisprudenza prof. Vincenzo Pacillo e del prof. Alberto Tampieri, sarà introdotta da Anna Biondi, vice-direttrice del Bureau dell’OIL per le Attività dei Sindacati che parlerà delle sfide per i prossimi 100 anni. Seguiranno gli interventi di Manuela Tomei, direttrice del Dipartimento dell’OIL sulle Condizioni di Lavoro e l’Uguaglianza, sugli standard internazionali, del prof. Darragh Golden, dell’Università di Dublino, sulla governance economica europea e del prof. Emanuele Menegatti dell’Università di Bologna con “Ripensando la via italiana alla giusta retribuzione”. L’evento sarà coordinato dal prof. Enrico Gragnoli dell’Università di Parma.
Dopo un breve dibattito, la parola passerà ai partecipanti della tavola rotonda “Giusta retribuzione e salario minimo legale”, coordinata dal prof. Francesco Basenghi di Unimore: William Ballotta, segretario CISL Emilia Centrale; Manuela Gozzi, segretaria provinciale CGIL Modena; Simone Gradellini, direttore Capitale Umano Confindustria Emilia; Alberto Papotti, segretario provinciale CNA Modena; Alberto Zanetti, segretario confederale UIL Modena e Reggio Emilia.
Le conclusioni della mattinata sono affidate al prof. Giuseppe Pellacani ordinario di diritto del lavoro di Unimore.

