Home Appuntamenti A Maranello Rassegna di cinema d’essai

A Maranello Rassegna di cinema d’essai

Rassegna di cinema d’essai all’Auditorium Enzo Ferrari di Maranello a partire da giovedì 17 ottobre.
Sei appuntamenti all’insegna del grande cinema di qualità con film premiati alle manifestazioni cinematografiche più importanti italiane e internazionali, tra cui “Il traditore” di Marco Bellocchio, “Cafarnao – Caos e miracoli” di Nadine Labaki, “Dolor Y Gloria” di Almodòvar. Ingresso unico 4 euro, abbonamento a 5 film – uno è gratis per tutti – a 12,50 euro. Continuano la programmazione dei film in prima visione dal venerdì al lunedì e la vendita di abbonamenti e biglietti per la Stagione teatrale

Una rassegna cinematografica all’insegna del grande cinema di qualità premiato nei festival internazionali più importanti, quella che si terrà presso l’Auditorium Enzo Ferrari di Maranello a partire da giovedì 17 ottobre: sei appuntamenti con grandi registi per affrontare alcuni temi del nostro vivere quotidiano, per scoprire cosa può accaderci accanto, per raccontare la nostra attualità e i conflitti che la attraversano, per parlare di realtà, finzione, sogni e passioni. Proiezione unica, tutti i film iniziano alle ore 21.00. Ingresso unico 4.00 euro, abbonamento a 5 film (uno è ad ingresso gratuito per tutti) 12,50 euro. Per info: 0536.943010, auditoriumferrari@ater.emr.it

Si parte giovedì 17 ottobre con il pluripremiato film – vincitore di 7 David di Donatello tra cui Miglior Film e Miglior Regia – di Marco Bellocchio Il Traditore (Italia 2019, drammatico, 149 minuti): nel ruolo del protagonista Tommaso Buscetta uno straordinario Pierfrancesco Favino. Sicilia, anni Ottanta. È guerra aperta fra le cosche mafiose: Tommaso Buscetta, capo della Cosa Nostra vecchio stile, è rifugiato in Brasile, dove la polizia federale lo stana e lo riconsegna allo Stato italiano. Ad aspettarlo c’è il giudice Giovanni Falcone che vuole da lui una testimonianza indispensabile per smontare l’apparato criminale mafioso. Buscetta decide di diventare la prima gola profonda della mafia: per alcuni un eroe, per altri un infame, un opportunista di comodo ma anche una cartina di tornasole dell’ipocrisia del sistema di giustizia.
Giovedì 24 ottobre sarà la volta di Cafarnao-Caos e Miracoli (Libano-Usa 2018, drammatico, 123 minuti) della regista libanese Nadine Labaki, vincitore del Premio della Giuria al Festival di Cannes 2019, interpretato nei ruoli principali da Zain Alrafeea e Yordanos Shifera. Zain è un ragazzino dodicenne appartenente a una famiglia molto numerosa. Facciamo la sua conoscenza in un tribunale di Beirut dove viene condotto in stato di detenzione per un grave reato commesso. Ma ora è lui ad aver chiamato in giudizio i genitori. L’accusa? Averlo messo al mondo. Nadine Labaki, al suo terzo lungometraggio, conferma la sua profonda empatia con coloro che si trovano a vivere situazioni di disagio sociale.

Giovedì 21 novembre arriva sullo schermo dell’Auditorium Enzo Ferrari il capolavoro di Pedro Almòdovar Dolor Y Gloria (Spagna 2019, drammatico, 113 minuti) che è valso al suo straordinario interprete principale Antonio Banderas il Premio come Miglior Attore al Festival di Cannes 2019. Il regista Salvador Mallo si trova in una crisi sia fisica che creativa. Tornano nella sua memoria i giorni dell’infanzia povera in un paesino nella zona di Valencia, i ricordi del film da cui aveva finito per dissociarsi una volta terminato e tanti altri momenti fondamentali della sua vita. Almodóvar torna ad essere Pedro (anche se sotto le mentite spoglie di Salvador Mallo) e ci parla di sé, del proprio malessere, della difficoltà di portare avanti il pavesiano mestiere di vivere sotto il cielo di Madrid.

Mercoledì 27 novembre, in occasione della Giornata contro la violenza sulle donne e in collaborazione con il Comune di Maranello, proiezione ad ingresso gratuito del film diretto dalla regista Mimi Leder Una giusta causa  (USA 2018, drammatico, 120 minuti) con Felicity Jones, Armie Hammer, Justin Theroux e Katy Bates. Ruth Bader Ginsburg è una delle nove donne ad entrare, nel 1956, al corso di Legge dell’Università di Harvard e che, nonostante il suo talento, viene rifiutata da tutti gli studi legali in quanto donna. Sostenuta dall’amore del marito Martin Ginsburg e dall’avvocato progressista Dorothy Kenyon, accetta un controverso caso di discriminazione di genere. Un tributo a una delle figure più influenti del nostro tempo, seconda donna a essere nominata Giudice alla Corte Suprema; un omaggio a tutte le donne, un invito a non farsi sopraffare.

Giovedì 28 novembre ecco il documentario diretto da John Chester La fattoria dei nostri sogni (USA 2018, 91 minuti) interpretato dallo stesso Chester con la moglie Molly. John è un cameraman che gira per il mondo per riprendere grandi scenari naturali. Sua moglie Molly è una cuoca e blogger specializzata in cucina salutare a base di materie prime coltivate e allevate con tutti i sacri crismi. Il loro sogno è costruire una fattoria da fiaba, dove far crescere animali e piante in perfetto equilibrio con la natura. E la spinta finale per decidersi a fare il grande passo viene loro da un cane, il trovatello Todd, che abbaia tutto il giorno quando i padroni sono fuori casa e costa alla coppia uno sfratto esecutivo dalla loro casetta di Santa Monica. È l’inizio di una grande avventura…

La rassegna si chiude giovedì 12 dicembre con The Rider – Il sogno di un cowboy (USA 2017, drammatico, 105 minuti) diretto dalla regista Chloé Zhao e interpretato da Brady Jandreau, Mooney, Tim Jandreau e Lilly Jandreau, vincitore del premio come Miglior Film all’Independent Spirit Awards 2018. Nella riserva di Pine Ridge, nel South Dakota, Brady Blackburn addestra cavalli selvaggi. Giovane cowboy e stella nascente del rodeo, apprende dal suo medico di non poter più cavalcare. A fianco della sorellina, affetta dalla sindrome di Asperger, e in lotta col padre piegato dal lavoro e dalle responsabilità, cerca una nuova ragione di vita in un Paese che non fa sconti. Dentro paesaggi sublimi, filmati sempre all’alba o al tramonto per dare colore a esistenze che ne mancano crudelmente, l’autrice, cinese traslocata a New York, racconta una toccante epopea autobiografica.

Continua la programmazione dei film in prima visione (dal venerdì al lunedì): il lunedì è la serata “Vola al cinema” dedicata a chi non vuole perdersi una prima visione approfittando della promozione a 4 euro (anziché l’intero a 7 e il ridotto a 5 degli altri giorni). Per la programmazione in tempo reale, consultare la pagina Facebook dell’Auditorium oppure iscriversi alla newsletter recandosi in Auditorium e lasciando la propria email così da essere quindicinalmente aggiornati sulle attività teatrali e cinematografiche.
Continua anche la campagna abbonamenti teatrali e la vendita dei singoli spettacoli della Stagione teatrale 2019/2020 curata da ATER in collaborazione con l’Amministrazione comunale: apertura biglietteria il mercoledì dalle 10 alle 12 e nelle serate di programmazione cinematografica. I biglietti si possono prenotare tramite mail o via telefono, e attraverso il circuito Vivaticket (solo biglietti interi) https://www.vivaticket.it/ita/search (cercando Auditorium Enzo Ferrari Maranello). Primo appuntamento il 7 novembre con la scrittrice Michela Murgia e il suo “Istruzioni per diventare fascisti”.