
Ad essere intercettati durante la guida una ventina di conducenti, tutti rigorosamente con l’apparecchio cellulare in mano: alcuni intenti a messaggiare, altri più semplicemente a telefonare. Una conducente in particolare, in pieno centro, aveva posto il telefonino aperto sul volante come se fosse un libro, a suo dire per consultare la via da trovare.
Un secondo conducente, invece, continuava a messaggiare col telefono posto accanto sul sedile del passeggero, mentre stava trasportando il proprio figlio sistemato nei sedili posteriori.
Per tutti è scattata una contravvenzione di oltre 160 euro, la decurtazione di 5 punti dalla patente di guida e l’applicazione dell’eventuale recidiva con la sospensione del documento, laddove si dovesse ripetere la medesima violazione nel successivo biennio.
L’attività di contrasto della Polstrada reggiana a questo triste fenomeno che sta causando numerosi e gravi incidenti stradali, proseguirà anche nelle prossime settimane su tutto il territorio provinciale.

