
“La promozione della lettura è tra gli obiettivi fondamentali di ogni politica culturale – sottolinea Andrea Bortolamasi, assessore alla Cultura – e ha profondi risvolti anche sociali, perché favorisce una crescita individuale e collettiva che migliora la comunità”.
Le Biblioteche comunali hanno già sviluppato varie collaborazioni per promuovere la lettura in diversi punti della città: fra le iniziative più note ci sono le “panchine rosse” per il book crossing nei parchi, i volumi in lettura all’ospedale di Baggiovara e un punto di distribuzione libri nel Palazzo Europa.
Alle biblioteche comunali, infatti, arrivano dai modenesi molti libri, che vengono accuratamente controllati e destinati – secondo lo stato e i criteri di acquisizione – agli scaffali o alla bancarella, punto vendita d’occasione di libri, riviste, cd e dvd.
L’obiettivo prioritario delle Biblioteche comunali resta quello di offrire ai lettori libri e multimedia aggiornati su ogni argomento. Il patrimonio viene costantemente rinnovato, anche tenendo in considerazione le richieste degli utenti. Attualmente, i circa 32.500 iscritti al prestito possono attingere a una dotazione di 410 mila titoli, fra volumi, video e documenti di ogni genere. Inoltre, grazie al prestito urbano, i lettori possono richiedere libri da ogni biblioteca comunale e farseli recapitare gratuitamente nella biblioteca comunale prescelta.
Oltre ai libri “di carta”, gli utenti possono accedere liberamente a Emilib, biblioteca digitale di Bologna, Ferrara, Modena, Parma, Piacenza, Reggio Emilia, per leggere e consultare ebook, riviste e quotidiani italiani e stranieri, banche dati, mappe, app, immagini e ascoltare musica e audiolibri.
Informazioni online sul sito web (www.comune.modena.it/biblioteche).

