
E’ stato il 40enne a rivolgersi ai carabinieri di Bibbiano denunciando quanto gli stava capitando. L’aver cambiato utenza telefonica non è bastato: da alcuni mesi, ovvero dalla fine della relazione sentimentale con la sua ex compagna, quest’ultima aveva iniziato a tempestarlo di telefonate, messaggi audio e di testo tanto da rendergli la vita un infermo. Alla base di tale condotta probabilmente il non aver accettato la fine della sua storia d’amore. Dopo i primi tentativi per cercare di riconquistare l’uomo, la donna ha cambiato atteggiamento diventando non solo molesta ma anche minacciosa. Ha infatti incominciato a tempestare di telefonate e messaggi audio l’uomo pretendendo di sapere quale fosse la donna che aveva preso il suo posto. Non paga è andata oltre incominciando a minacciare l’uomo per essere “indennizzata”, chiedendogli soldi, quale sorta di risarcimento per tutte le volte che la donna gli aveva fatto da mangiare. Una situazione insostenibile quella subito dal 40enne che, sebbene avesse cambiato anche utenza, non ha potuto evitare le continue molestie e minacce poste in essere dal donna che lo raggiungeva al telefono anche sul posto di lavoro. Da qui la decisione di rivolgersi ai carabinieri che in oltre 600 file audio prodotti dalla vittima non hanno potuto far altro che riscontrare l’illecita a condotta della 45enne che quindi è stata denunciata alla Procura reggiana per atti persecutori e minacce.

