
In difesa della ragazza era intervenuto un altro viaggiatore, testimone dei fatti, che aveva messo in fuga l’aggressore, il quale scendeva dal treno dileguandosi. Durante l’assistenza all’aggredita e l’identificazione dei testimoni da parte degli operanti, il viaggiatore intervenuto a difesa della giovane donna dava indicazioni alla pattuglia di aver notato l’aggressore aggirarsi nuovamente all’interno della stazione.
Immediatamente la pattuglia si metteva alla ricerca e lo raggiungeva, sottraendogli una racchetta da tennis che lo stesso brandiva e con la quale evidentemente era intenzionato a continuare la propria condotta criminosa e aggressiva, posto che il medesimo oggetto era stato utilizzato anche poco prima per minacciare la ragazza a bordo treno. Reso quindi inoffensivo e accompagnato presso gli Uffici della Polizia Ferroviaria di Ferrara, l’uomo, cittadino pakistano, veniva compiutamente identificato e deferito all’A.G. in stato di libertà per i reati di minacce e percosse.

